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Le “quattro C” della UX per la progettazione cross-platform

By 3 maggio 2021 No Comments
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Negli ultimi anni, decisiva la rivoluzione del mobile, abbiamo visto crescere in maniera vertiginosa i servizi utilizzabili su più piattaforme. Questa capacità tecnologica ha richiesto un aggiornamento delle modalità di progettazione, introducendo la necessità di valutare i servizi non come singole entità ma come parte di un sistema.  Di conseguenza, una buona user experience di un utente, non si misura più solo nell’utilizzo di un servizio, ma anche nella capacità dell’utente di muoversi facilmente e con efficienza all’interno del sistema.
In questo articolo affrontiamo 4 condizioni necessarie per avere una buona esperienza utente multi-piattaforma. Ovvero le 4c della user experience: coerenza, continuità, contesto e complementarietà.


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1. Coerenza:

Quando si progetta un prodotto, è essenziale rimanere fedeli alle linee guida del marchio dell’azienda al fine di mantenere la coerenza tra le piattaforme e promuovere la consapevolezza del marchio. La maggior parte delle aziende ha linee guida di design specifiche che devono essere seguite per rimanere coerenti con la loro identità di marca, che si riferisce all’aspetto visivo e alla voce di un’azienda. Mantenere un design coerente aiuta a migliorare l’esperienza dell’utente e creare fiducia, perché gli utenti possono aspettarsi che il design risulti familiare su piattaforme e prodotti.

 

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2. Continuità:

La continuità nel design significa che gli utenti possono mantenere i propri progressi mentre si spostano da una piattaforma all’altra. L’esperienza utente per ciascuna piattaforma potrebbe essere leggermente diversa, ma la funzionalità del prodotto dovrebbe comunque essere connessa. Senza continuità, gli utenti possono sentirsi frustrati se il progresso della loro esperienza non si ripercuote su più piattaforme. Ad esempio, immagina di progettare un sito web e un’app per le email. Un utente dovrebbe essere in grado di iniziare a scrivere un’e-mail sul proprio laptop, salvarla come bozza e terminare la mail in un secondo momento sul proprio cellulare.

 

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3. Contesto:

Valutare il Contesto significa pensare a quando e come gli utenti preferiscono interagire con determinate funzionalità su piattaforme diverse. Ad esempio, immagina che un utente abbia un’app di posta elettronica sia sul laptop che sullo smartwatch. Probabilmente non scriveranno un’intera email sul loro piccolo schermo dello smartwatch, ma potrebbero comunque voler ricevere notifiche sulle nuove email o leggere messaggi importanti. I progettisti devono tenere conto del contesto della situazione dell’utente e adattare di conseguenza il design per ciascuna piattaforma.

 

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4. Complementarietà:

un modo per creare un’ottima esperienza utente multipiattaforma è assicurarsi che il design di ciascuna piattaforma aggiunga qualcosa di nuovo per l’utente. Ad esempio, immagina di avere un membro della famiglia che vive all’estero con cui rimani in contatto tramite e-mail. Potresti scrivere la maggior parte delle tue e-mail tramite la versione desktop del prodotto, ma potresti basarti su quelle e-mail utilizzando l’app mobile del prodotto, che ha funzioni come l’aggiunta di foto direttamente dal tuo telefono. Prendere in considerazione il modo in cui ciascuna piattaforma potrebbe arricchire in modo univoco l’esperienza utente complessiva è il modo migliore per creare design UX complementari.

 

Esempi di esperienze multipiattaforma

Ora che hai imparato a progettare su più piattaforme, dai un’occhiata ad alcuni esempi reali di prodotti con esperienze utente multipiattaforma stellari.

Youtube

Per molte persone, YouTube è una fonte di riferimento per guardare infinite ore di contenuti video. L’esperienza di visualizzazione su dispositivi mobili di YouTube passa senza problemi da un browser desktop. Ad esempio, l’app per dispositivi mobili eleva la funzione “Cronologia visualizzazioni” di YouTube, che consente agli utenti di continuare a guardare i video dal punto in cui si erano interrotti, su qualsiasi dispositivo. Nell’app per cellulare, gli utenti possono anche accedere a tutte le loro playlist e caricare video direttamente sul proprio canale, proprio come farebbero su un computer.

WebMD

WebMD è un sito Web sanitario in cui gli utenti possono conoscere i sintomi, la diagnosi e i trattamenti relativi a un’ampia varietà di condizioni mediche. Il WebMD “Symptom Checker” consente agli utenti di fare clic su determinate aree della mappa del corpo e ottenere un elenco di possibili sintomi associati a quelle parti del corpo. Ad esempio, un utente può indicare che soffre di bruciore di stomaco come sintomo facendo clic sul petto del corpo virtuale e selezionando “bruciore di stomaco” dall’elenco fornito. Su un telefono cellulare, questa funzione è semplificata per tenere conto delle dimensioni più piccole dello schermo, ma fornisce comunque la stessa funzionalità di base. Su un computer desktop o laptop, questa funzione è più approfondita ed estesa presentando il contenuto in modo diverso.

Airbnb

Airbnb è una piattaforma di noleggio online in cui gli utenti possono mettere a disposizione il proprio spazio da affittare o prenotare un soggiorno nello spazio di qualcun altro. Pensa ad Airbnb come a un hotel, ma rimani in case reali, invece che in un edificio commerciale. L’esperienza utente di Airbnb su un computer desktop è semplice e simile ad altri siti di noleggio, dove puoi filtrare la tua ricerca in base alle tue esigenze. L’app mobile integra perfettamente queste stesse funzionalità e consente la continuità durante tutto il processo di prenotazione. Puoi persino ricevere notifiche di Airbnb sul tuo smartwatch, il che è davvero utile quando viaggi verso la tua destinazione.

Massimo Rinaldi

About Massimo Rinaldi

Designer e Direttore creativo con forti competenze nella comunicazione digitale. Oltre 10 anni di esperienza in progetti digitali e di comunicazione per clienti come Ferrero, Intesa San Paolo, Barilla, Unicredit, Max Mara Group, e applicazioni mobile per iOs, Nokia e Android, dove si é occupato di definire Customer journey, User Experience e User interface. Oggi è partner e direttore creativo di Ventisette Digital. IG @massimorinaldi27