VENTISETTE Comunicazione SB chiude dal 7 al 23 agosto.
Abbiamo raccolto un po’ di consigli da tutto il team su come investire qualche ora in queste giornate di relax! Buona lettura! ☺️

Anna > Le ricette perdute del ristorante Kamogawa“, primo di una serie di tre! Romanzo dalla scrittura leggera, descrittiva ma profondamente evocativa. Un libro capace di raccontare il valore della memoria attraverso il cibo, intrecciando storie e ricordi con grande sensibilità. Perfetto da portare sotto l’ombrellone.”

 

Chiara > “Chi l’ha detto che per fare i viaggiatori alternativi bisogna per forza prendere tre aerei e finire in un resort di lusso a Bali? Mentre il resto del mondo si stipa nelle solite mete facendo la fila anche solo per respirare, il vero punk è rimanersene in provincia per gozzovigliare nelle sagre di paese: l’ultimo baluardo dell’autenticità. Niente trappole per turisti, nessun dj set pretenzioso: solo l’orgoglio di chi mantiene vive le tradizioni locali, piatti leggendari cucinati dalle sciure local e un senso di comunità che da altre parti si è perso da un pezzo. Supportate i vostri territori, bevete locale e lasciate le masse al loro destino.”

 

Daniele > “In realtà sono 2 consigli ma si può fare una combo: Tinto de Verano il cugino spagnolo (e molto più semplice) della sangria: vino rosso e soda in parti uguali, tanto ghiaccio e una fetta di limone. Si prepara in trenta secondi ed è freschissimo — la svolta per qualsiasi grigliata o aperitivo.
Serata all’osservatorio a vedere le stelle “Per una serata alternativa e fresca quando in città non si respira: si sale, si stacca la spina e si guarda in alto. Due posti buoni sono il Circolo ASFA di Iano o l’Osservatorio Zambonini a Febbio. Portatevi un panno sia per sedervi che per ripararvi dal fresco.”

 

Elena > Chris Pavone – L’ultimo turno. Un libro segnalato da Milena Gabanelli che, pur non avendo ancora aperto, mi sento già di consigliare. Un giallo “che tiene attaccati”: un palazzo newyorkese abitato da milionari MAGA, le storie del personale afroamericano (che fanno parte di un mondo diametralmente opposto) e, come fil rouge, il portiere durante il suo ultimo turno. Thriller da ombrellone o meno, non vedo l’ora di leggerlo.”

 

Elisa > “C’è un’idea diffusa che le esperienze studio all’estero siano roba da ventenni o studenti. Non è così. Un corso di lingua in un altro Paese è una di quelle cose che vale la pena fare a qualsiasi età, e per me è stata davvero una esperienza super! Quindi vi consiglio una vacanza/studio con EF Studio, non ve ne pentirete! Si torna a casa con un pezzo di lingua in più, ma soprattutto con uno sguardo più ampio e qualche amico nuovo sparso per il mondo. È un modo per mettersi in gioco: non solo viaggiando, ma entrando nel vivo di ciò che un contesto multiculturale può offrire.”

 

Elisabetta  > Il modo migliore per iniziare una giornata in vacanza a mio avviso è praticare Yoga la mattina presto, quando la spiaggia è ancora vuota e tutta per voi. Molti stabilimenti organizzano lezioni già all’alba, occorre solo informarsi! La sabbia sotto i piedi, il rumore delle onde, un respiro profondo: la mente si svuota, il corpo si rigenera e ci si riconnette con la natura, trovando l’energia giusta per tutta la giornata. Per chi si trova a Riccione: Il Bagno 45 Flamingo Beach organizza lezioni di Modernyoga a partire dalle 7 e 15.

 

Federico > Project Hail Mary: un film super bello da guardare in aereo in viaggio, anche con tutta la famiglia.”

 

Francesca > “Beef stagione 1 è una serie tv comica drammatica del 2023 creata da Lee Sung Jin che racconta di come la rabbia repressa e l’insoddisfazione personale possano esplodere per una sciocchezza, trasformando due sconosciuti nello specchio l’uno dell’altro. Se quest’estate ti trovi bloccato nel traffico sotto il sole cocente, o se qualcuno ti ruba l’ultimo parcheggio all’ombra vicino alla spiaggia, fai un bel respiro profondo e lascia correre.
Questa serie ti dimostrerà, con un ritmo travolgente e ironia nerissima, che inseguire la vendetta per un torto banale non fa altro che rovinarti le vacanze (e la vita).”

 

Giulia G > “Riscoprire le edicole: In mezzo al caos variopinto di gonfiabili e cartoline, l’edicola custodisce un piccolo tesoro d’altri tempi. È l’unico posto in cui puoi ritrovare le tue più grandi passioni — che si tratti di architettura, cucina, cinema, viaggi o letteratura — raccontate non con il ritmo frenetico dei social, ma con cura, eleganza e lentezza.”

 

Giulia R >“Il mio kit perfetto per le vacanze: granchietti di gomma, le scarpette che mettevamo a 5 anni per fare il bagno tra i sassi e che tuttora mi salvano la vita (oltre a far riaffiorare il ricordo di qualche ferita di gioventù). Il Paloma come best way per chiudere la giornata. Se ci aggiungete un paio di gocce di Tabasco è pure meglio.”

 

Giuseppe > “Fondamentale quanto sottovalutata: la campanella per il cane se fate una passeggiata nel bosco! Così non lo perdete, ed evitate che venga scambiato dai cacciatori per qualcos’altro!”

 

Marco > ”La vera regola d’oro è rimettere sempre al centro le relazioni e le persone: Frank Chimero dice che ‘le persone ignorano il design che ignora le persone’, e credo che la stessa identica cosa valga per il modo in cui scegliiamo di vivere il nostro tempo libero.
Il mio consiglio per queste vacanze è di non ignorare voi stessi: staccate la spina e regalatevi il benessere, qualsiasi sia per voi, e non smettete mai di alimentare la curiosità. A proposito… senza cercarlo su Google, come si chiamano gli abitanti di Lisbona?
Ci vediamo al rientro con la risposta se riuscirò a scoprilo.”

 

Massimo > “Consiglio il resoconto sul più longevo studio di Harvard sulla felicità diretto da Robert Waldinger. Iniziato nel 1938, ha seguito la vita di centinaia di persone per oltre 85 anni, e sta continuando! Si può gustare in modalità più o meno lunghe: 10 min in un TED34 minuti in conversazione con Sam Harris, o in 11 ore nel suo audiolibro ma quello che conta è che alla fine saprete qual è la ricetta della felicità, non ci resta che cercare di applicarla.”

 

Mattia > “Piccolo museo del diario a Pieve Santo Stefano (Arezzo): Fuori dalle rotte toscane più turistiche, un mini museo (4-5 stanze, 1h di visita guidata, 5€ l’ingresso) che è la porta d’ingresso di un enorme archivio di narrazioni private, creative, sgangherate, commoventi.”

Massimo Rinaldi

Partner e Direttore creativo di Ventisette Digital. Comunica la sostenibilità before it was cool da oltre 15 anni. Prima dell'acquisto scellerato di Microsoft, ha collaborato con Nokia alla definizione di User Experience e User interface per alcune delle principali app italiane. IG @massimorinaldi27